Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 20:29 giovedì, 19 giugno 2008
Continuerò a donarTi la mia essenza, Mio Signore, Mio Padrone.
Un felice compleanno a Te, che sei il significato della mia vita.

A Te
Che accogli il mio canto insicuro
Dolce le sere di quiete
Muto nella notte dell’inconscio
Il mio profondo essere obbedisce
A Te
Che cogli il mio frutto immaturo
Acerba è la mia ragione
Trema al primo sibilo di vento
E cade nell’oblio del non-Ricordo
Di Te
Portami oltre il pensiero
Aldilà del mistero
Aiuta la mia Essenza a andare via da ogni idea
Invitami ogni giorno alla ricerca di me
La ricerca di Te
TI APPARTENGO. TI AMO.
FELICE COMPLEANNO, KURAI-SAMA.
Permalink ¦
commenti ¦
commenti (popup)
categoria :
pensieri, amore, canzoni, fotografia, signore, bdsm, anniversario, fetish, padrone, collare, birtday
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 19:34 sabato, 10 maggio 2008
Dopo tanto tempo ho qualche momento per tornare in questo angolo, che così tanto mi manca...
Riguardandomi indietro vedo tanti passi falsi, tante cadute, tanti errori. Ma nessun rimpianto. Pochi rimorsi.
Da poco ho avuto modo di parlare di nuovo con una persona dopo tanto tempo. E' stato strano. Per un momento, uno solo, ho rivisto sullo schermo della mia mente un passato che sembrava lontanissimo, eppure è passato poco più di un anno.
Certe volte le scelte della vita sono dolorose, difficili. Però, qualche volta, ti viene data la possibilità di tenere le tue armi affilate in tasca e non usarle. Ti viene permesso di sotterrarle, giù, nel fecondo grembo della nostra Madre Terra.
Allora ti guardi intorno e comprendi una cosa, che ti cambierà la vita. Che la vendetta è per le persone misere. Per le persone che non hanno una felicità da costruire. Per le persone che mettono più impegno nel distruggere le vite altrui che nel costruire la propria. E, soprattutto, che il più delle volte la vendetta è un calice che non disseta.
Il 26 marzo di quest'anno è stata una data importante. Se il 14 dicembre ho indossato il collare, il 26 marzo ho scelto di apporlo anche al mio nome. Perchè ad un anno di distanza da tanta sofferenza, da tante paure, da tanto dolore ho potuto guardarmi indietro e pensare che ce l'avevo fatta. Che ciò che rischiavo di perdere era di nuovo nella mia vita. Ed ho potuto vedere e scoprire com'è bello lottare per prendersi cura dei propri sogni, dei propri progetti. Diceva una canzone: " L'amore vero quando lo trovi tienilo stretto, non fargli mancare niente e coltiva una rosa per ogni difetto. Fallo crescere in buona terra e che l'acqua sia in abbondanza, dagli un cuscino di sicurezza e una coperta di speranza...".
Speranza. Sicurezza. E cura. Voglia di costruire e di superare, mano nella mano, tutti gli errori e le difficoltà di una vita quasi mai semplice.
Ed oggi, che il mio percorso di vita prosegue - anche se a piccoli passi - verso nuovi sogni e nuovi progetti da realizzare con la persona che amo, posso ritenermi soddisfatta. Guardo le ginocchia graffiate dalle cadute. La pelle delle mani rovinata dalla terra arida sulla quale mi sono arrampicata. Le cicatrici sulla superficie del mio cuore che si sono richiuse, pur lasciando un visibile segno. E sorrido. Perchè l'Araba Fenice, che da sempre ha fatto parte di me, è rinata nuovamente circa un anno fa.
E questa volta di fianco ad un'altra meravigliosa fenice. Grazie a te, Amore mio, per quello che hai sopportato, per aver lottato al mio fianco, per non esserti lasciato abbattere dalle difficoltà, per aver asciugato le mie lacrime ed avermi permesso di bere le tue.
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a render la fatica un immenso piacere,
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 14:12 domenica, 16 dicembre 2007


A Voi, Signore mio,
dedicherò ogni mia lacrima ogni mio gemito
perché ne liberiate la mia anima
e la riempiate col vostro Amore.
A Voi, Signore mio,
consegnerò il mio cuore e il mio dolore
il mio corpo e l'essenza di me stessa intera,
Vi servirò e riverirò;
della mia esistenza farò Voi lo scopo.
Onorerò la persona Vostra con la mia devozione
e la fedeltà incondizionata al Vostro volere.
Ogni mio sguardo, ogni mio respiro,
ogni mio palpito, ogni mio sospiro,
ogni mio anelito, ogni mio singulto
Vi apparterranno e testimonieranno
il legame indissolubile che
oggi scrivete nelle stelle.
Porterò orgogliosa i segni del Vostro possesso,
che questo collare che Voi mi donate rappresenta.
Da ora e sin quando lo indosserò per volere Vostro
sarò vostra schiava e servitrice fedele.
Da ora, e fin quando gli verrà concesso, l'Angelo dalle Ali Nere
apparterrà al Demone dell'Amore e della Lussuria,
ad Egli legato da un Nero Serpente...
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 07:08 martedì, 27 novembre 2007
Grazie della pazienza, grazie dell'amore, grazie della forza.
Ti amo immensamente, Vita mia, e farò di tutto perchè ogni giorno passato con te
sia un inno a questo Amore.
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 06:58 venerdì, 05 ottobre 2007
Era qualche giorno che mi guardavo in giro per un nuovo template, ma niente riusciva a darmi davvero ciò che cercavo...
Allora sto cominciando a crearmelo io... Per ora ho inserito una nuova immagine più affine a come mi sento, ma che andrà modificata e migliorata (abbiate pazienza, tutto questo viene fatto alle 6 del mattino :P).
Ora sistemerò ogni cosa perchè diventi PERFETTA...
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 20:41 giovedì, 04 ottobre 2007
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 19:01 martedì, 02 ottobre 2007
I
Sophie cannot finish her dinner
Says she's eatin' enough
Sophie's tryin' to make herself thinner
Says she's eatin' too much
And her brother says, "you're joking,"
And her mother's heart is broken
Sophie has a hard time copin'
And, besides, sophie's hopin'
Chorus
She can be like all the other girls
Be just like all the other girls
Livin' in an ordinary world
Just to fit in, in the ordinary world
Just to fit in like an ordinary girl.
II
Sophie's losin' weight by the minute
How did things get this bad?
Sophie's family don't understand it
Gave her all that they had
And her sister won't stop cryin'
'cause her father says she's dyin'
Sophie says she's really tryin'
Problem is, sophie's lying.
Repeat chorus
How did she get this way?
How did she get this way?
Through tryin' to hide it.
What does it take to say,
What does it take to say
She's dying, sophie's dying to ¡
Repeat chorus

Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 20:06 domenica, 30 settembre 2007
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 07:11 giovedì, 27 settembre 2007
Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo le piogge, quando torna il sole, poco importa se in quell'acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore.
L'acqua evapora torna nell'aria e torna nei nostri polmoni, respirando il vento che ci investe il viso, e le lacrime tornano dentro di noi, come le cose che abbiamo perso; ma nulla si perde davvero.
Ogni secondo che passa ogni luna che sorge non fanno altro che dirti "vivi, vivi e ama quello che sei comunque tu sia, ovunque tu sia. Guarda in alto verso il sole, chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare"
La vita è troppo breve per non essere felici... insieme, Vik....
Incatenato a queste pagine da MaiaJulia alle ore 06:50 venerdì, 10 agosto 2007
Devo assolutamente mantenere lo stesso controllo anche nel week end, o rischierò di buttare nel cesso i miei successi finora raggiunti...
Fate il tifo per me!